Centomila Motivi Per Resistere alle Sigarette

fumare non conviene e fa male

A volte si fumano da sole. Sa quante cose belle ci sono nella vita? Il piacere che trova nella sigaretta lo potrà trovare anche altrove.

Esso è legato alla dipendenza nicotinica. Smettendo di fumare proverà un sentimento di conquista, si sentirà più in forma, ritroverà pienamente il gusto e l’odorato, si risveglieranno tutti i sensi e avrà più fiato. Chiami il numero verde per un consulto gratuito, lo faccia ora non domani.

Ci sono altri modi per rilassarsi: ascoltando la nostra sessione, oppure una passeggiata o più movimento, dormire di più o ancora fare una siesta (anche solo di un quarto d’ora).

Il piacere e la sensazione di rilassamento che si provano dopo aver fumato una sigaretta, sono legati alla dipendenza generata dalla nicotina. In realtà la sigaretta elimina il cattivo umore provocato dalla mancanza di nicotina.

I non fumatori non provano ne piacere ne rilassamento quando assumono nicotina. Con noi smettendo di fumare si renderà conto che non avrà bisogno della sigaretta per rilassarsi e per vivere con piacere.

Ritroverà la calma e la tranquillità di cui godono i non fumatori. Anche minimizzando i danni del fumo, niente e nessuno può minimizzare l’enorme soddisfazione nel vincere una battaglia con se stessi come quella con il fumo.

Quel senso di gratificazione di aver vinto ti accompagnerà anche in tante altre battaglie che sarai costretto a combattere, la qualità della tua vita schizzerà alle stelle. E se questo non ti bastasse, considera i soldi che risparmierai nello smettere di fumare.

Si parla tanto dei danni del fumo sulla pelle e del perché sia importante smettere di fumare, ma pochi conoscono realmente cosa si concentri all’interno della sigaretta. A seguito dell’accensione, il fumo rilasciato a seguito della combustione è una miscela di sostanze gassose, vapore e particelle solide. Sono state individuate circa 4000 componenti diverse all’interno del fumo, di cui 3900 tossiche per la salute umana. Posso continuare all’infinito, la lista delle sostanze contenute all’interno del fumo di sigaretta è un mix letale deleterio per la nostra salute.

Le sigarette mi vengono come se fossero uscite da una fabbrica.

Ed è vero che si fuma di meno: fumo solo quando ne ho effettiva voglia!

E’ senz’altro vero. Ridurre il fumo fino a, non dico smettere, ma quantomeno portarlo ad un livello di “piacerino” assolutamente saltuario è senz’altro meglio del vizio regolare.

Però è sulla macchinetta che non sono d’accordo. Non so. E’ un passatempo, un po’ come perdersi il bello.

E se vogliamo un po’ anche un’arte “manuale”, che non tutti, senza un po’ d’esperienza, sono capaci di fare bene.

Comunque sia ti dirò, non fumo da secoli!

Beato te che non fumi da secoli!

Comunque volevo precisare che la macchinetta è stato un accessorio fondamentale per il passaggio veloce dalle sigarette normali a quelle rullate..mi uscivano sempre na schifezza a mano! Io sono passato da tempo al tabacco, e ne vedo solo vantaggi!

Anche il Golden Virginia giallo lo preferisco ad ogni marca di sigarette che abbia sinora provato.

Umberto Veronesi si sta battendo contro la decisione del Governo che ha tassato le sigarette elettroniche.

Per lo studioso, la tassazione è troppo alta e porterà aziende e negozi di sigarette elettroniche a sparire. Il fatto che la sigaretta elettronica senza nicotina sia un rimedio molto efficiente per smettere di fumare, sembra non piacere troppo al Governo.

Eppure molte vite potrebbero essere salvate. Per Silvio Garattini (dell’Istituto ricerche farmacologiche Mario Negri) anche l’incentivo alle sigarette elettroniche sarebbe pura follia, in questo modo sarebbe permesso il fumo anche nei luoghi pubblici e si tornerebbe alla situazione di un tempo.

La sigaretta, anche se elettronica, è comunque un fastidio per i non fumatori. Le sigarette con nicotina, poi, hanno comunque al loro interno sostanze tossiche o di cui non conosciamo ancora gli effetti a lungo termine.

Il fumo disperso potrebbe essere comunque dannoso anche se passivo. Anche Roberto Bertollini (Organizzazione Mondiale della Sanità) è d’accordo. Il rimedio migliore contro gli effetti collaterali dal fumo?

E’ un prodotto di libera vendita che uccide i due terzi dei suoi consumatori.

Causa ogni anno la morte di 6 milioni di persone al mondo, 650 mila in Europa e 80 mila in Italia. E le donne che non riescono a fare a meno della sigaretta sono in aumento.

I numeri del fumo.

Le donne e le “bionde”. Oggi gli uomini che fumano sono 6 milioni rispetto ai 6,9 milioni del 2016. Di contro, aumentano le donne che da 4,6 milioni del 2016 salgono a 5,7 milioni.

Si tratta della differenza minima mai riscontrata tra percentuale di fumatori (23,9%) e percentuale di fumatrici (20,8%). Oggi nel nostro Paese le donne che fumano sono circa un milione in più rispetto allo scorso anno – conferma Walter Ricciardi, presidente dell’Iss.

D’altra parte, invece, sono stati pochi coloro che in presenza di minori hanno fumato in auto, un divieto sul quale è stato d’accordo anche l’86% dei fumatori. L’avvicinamento delle donne fumatrici alle percentuali registrate tra gli uomini ci dice, però, che dobbiamo ancora continuare a contrastare il fumo e a insistere in questa direzione”.

Anche se i meccanismi di questa correlazione non sono ancora del tutto chiariti, è ormai un dato di fatto che l’esposizione al fumo raddoppi il rischio di sviluppare la malattia, probabilmente attraverso l’attivazione di reazioni immunitarie.

Alla base del peggioramento dei sintomi invece c’è la situazione critica della massa muscolare di chi soffre di artrite: i muscoli sono meno efficienti e si deteriorano più velocemente.

Con l’aggravarsi della malattia il movimento diventa sempre più difficile. Mantenere una buona forma fisica è pertanto indispensabile: un eventuale dimagrimento, accompagnato dalla perdita del tono muscolare, metterebbe le articolazioni nella condizione di dover sopportare un carico maggiore, con relativo aumento della sofferenza.

Rispetto ai non fumatori, in genere, chi fuma è più magro, ma ha anche una minore massa muscolare, e questo si andrebbe ad aggiungere al deterioramento dei muscoli indotto dalla malattia. In più, il consumo di energia a riposo, già più elevato del normale in caso di artrite reumatoide, viene ulteriormente incrementato dal fumo.

Ai problemi legati alla perdita di massa magra, infine, si aggiunge l’aumento delle risposte immunitarie indotto dal fumo, che può peggiorare i sintomi dell’artrite anche diversi anni dopo la loro comparsa. L’unica soluzione per stare meglio sembra essere l’abbandono totale del vizio del fumo.

Spesso, però, chi decide di smettere completamente di fumare rischia di aumentare di peso. E se soffre di artrite non è il massimo: un aumento di peso può rivelarsi un carico eccessivo per le articolazioni che, già sofferenti, accuserebbero dolori sempre maggiori.

Perciò chi soffre di artrite e decide di abbandonare le sigarette deve tenere sotto stretto controllo l’aumento di peso.

I metodi per smettere di fumare sono tanti: gomme da masticare, bocchini che rilasciano nicotina, cerotti e orecchini antifumo. Anche l’omeopatia e la mesoterapia, che prevede l’iniezione di sostanze antifumo in specifici punti del corpo, possono essere d’aiuto.

Ma impegno e forza di volontà sono alla base della riuscita: soltanto volendolo veramente si riesce a smettere, ponendo attenzione anche all’alimentazione e garantendo ogni giorno all’organismo un’adeguata quantità di acqua.

L’Italia rimane il primo esportatore di tabacco in Europa (Campania, Umbria, Veneto, Puglia sono le regioni maggiormente coinvolte). La diffusione dell’asma bronchiale e di altre malattie di origine allergica (oculorinite, dermatite atopica) è un problema di sanità pubblica rilevante.

Sebbene delle precise indicazioni numeriche non siano al momento disponibili, si stima che ormai almeno il 25% dell’intera popolazione soffra di patologie da allergia, e che un bambino su dieci sia affetto da asma.

L’indagine multiscopo ISTAT riferisce che oltre 5 milioni di italiani riferiscono una patologia allergica e a questi si aggiungono 1,7 milioni di casi percepiti di asma. Il costo sanitario e sociale di tali malattie è dunque molto elevato. L’approccio al problema delle patologie da allergia è complesso.

Infatti, si tratta di patologie normalmente definite dalla presenza di sintomi a volte molto vaghi e sfumati, spesso a carico di più organi, che possono confondere e rendere difficile la diagnosi.

Sport vuol dire vita. L’esercizio fisico aiuta, infatti, a raggiungere un migliore stato di benessere sia fisico che psichico, ispira libertà e anche bellezza e divertimento.

5 Consigli per Viaggiare Da Soli

Come abbiamo detto nello scorso post, tutto quello che di più interessante si sa nella vita lo si impara viaggiando.

Siccome vorrei che sempre più persone riuscissero a scoprire il mondo e potessero capire quanto sia importante aprire gli occhi per conoscere la bellezza della diversità, oggi provo a scrivere qualche consiglio utile per viaggiare da soli.

Non Aver Paura di Stare Da Solo

“Negli anni ho imparato ad amare i viaggi in solitario al punto che per un po’ è diventato addirittura difficile viaggiare con altre persone,” mi ha raccontato Paolo della Fresia, un blogger che della sua passione ha fatto un vero e proprio lavoro.

“Prendi il mio ultimo viaggio. Sono stato in Marocco da solo per un mese ed ho visto dei posti talmente interessanti che ora sto lanciando un nuovo sito chiamato Riad Marocco con il quale spero di ispirare altri viaggiatori alla ricerca di posti magici e fuori dal comune.”

Prenditi Cura di Te Stesso

Viaggiare da solo non significa evitare di viziarsi o non concedere qualche attenzione a noi stessi.

Quando viaggio in solitario, io amo frequentare SPA e centri benessere. Penso che il tempo che ho a disposizione sia una ricchezza fantastica per permettermi di fare ciò che voglio – ed a volte ho solo voglia di rilassarmi e niente più.

Una cosa che non manca mai nella mia valigia, poi, sono gli integratori. Io uso alcuni integratori per anziani che mi aiutano a recuperare sali minerali nelle giornate più calde e faticose.

Lo so, ancora l’età non mi obbliga a cercare prodotti per anziani ma, insomma, perché dovrebbe essere un’etichetta a fermarmi?

Non Fare Piani

Lascia la guida a casa. Viaggiare da soli significa non fare piani e seguire il proprio istinto.

A volte vedo persone partire con un’agenda talmente fitta di appuntamenti che mi fa rabbrividire. Io non ho un’organizzazione del genere nemmeno quando lavoro…figurarsi in vacanza!

Per una persona cresciuta con il mito del Flaneur parigino di Walter Benjamin, non c’è nulla di meglio che camminare, perdersi, e lasciare che sia il tempo a decidere quando ritrovare la strada di casa.

Tieni Con Te una Moleskine

Non c’è cosa peggiore di viaggiare da soli per restare attaccati al telefono. Al bando Facebook, Instagram, Twitter ed email: viaggiare da soli non ha senso se uno piccolo schermo continua a violentare qualsiasi momento di solitudine e tranquillità.

Prova a portare con te una Moleskine, a lasciare il telefono in tasca, ed a scrivere pensieri ed appunti.

Non rileggerli subito, però. Farlo a distanza di anni sarà una magia tale da farti rivivere sensazioni, profumi, e situazioni proprio come se fossero appena accadute.

Rifugiati Negli Hotel Internazionali

Se proprio non riesci a stare da solo, se hai scelto una destinazione che non conquista il tuo cuore, la soluzione è sempre il bar di un grande hotel internazionale.

Per quanto non siano l’esperienza più “personale” del mondo, questi bar raccolgono sempre un gran numero di viaggiatori in solitario con cui scambiare due chiacchiere senza impegno.

Insomma, se sei solo ed hai voglia di un’esperienza al limite à la Lost In Translation – trova un grande albergo vicino a te, siediti al banco, ordina il tuo drink preferito, e lascia che sia il destino a fare il resto.

10 Lezioni che è Possibile Imparare Viaggiando da Soli

viaggiare da soli

Il migliore viaggio che una persona può fare è il viaggio in solitaria. Viaggiare da soli è realmente liberatorio, si acquisisce una maggiore indipendenza, si impara a seguire il proprio istinto e forse ci consente anche di conoscerci di più.

Arrivare da soli in un paese straniero, addormentarsi da soli in un letto a noi sconosciuto ma soprattutto in un posto a noi sconosciuto, partire alla scoperta della nostra destinazione senza avere distrazioni, ci consente di riconciliarci con noi stessi.

Tutto viene amplificato, ogni sentimento positivo o negativo si enfatizza, e riesce a ridimensionarsi quando si ritorna nella propria casa, un po’ come fosse un’esperienza extrasensoriale. Ma quali sono le 10 lezioni che è possibile imparare viaggiando da soli?

Viaggiare in solitudine non significa essere realmente soli

Molti sostengono che viaggiare da soli sia triste, ma non è assolutamente la verità,  in quanto quando si viaggia non si è mai realmente da soli. In un viaggio solitario potrete realmente essere chi veramente siete senza subire il giudizio degli altri, o fare le cose che pensate di non poter fare. Inoltre viaggiare da soli consente di poter interagire con più facilità con gli altri, per fare nuove conoscenze con gli abitanti del luogo, che spesso sono particolarmente incuriositi dai traveler solitari.

Non lasciarsi prendere dall’ansia

Sicuramente viaggiare da soli comporta maggiori accortezze, bisogna tenere la soglia di attenzione piuttosto alta durante tutta la durata del viaggio, ma di certo non ci si dovrà far prendere dall’ansia che potrebbe rendere solamente più difficile il nostro soggiorno.

Non abbiate paura della solitudine

Viaggiare da soli per poi fare di tutto per evitare di stare da soli è praticamente contradditorio, socializzare è sicuramente importante ma anche la solitudine potrebbe essere un’esperienza fantastica. Imparate ad apprezzare il silenzio, i rumori della città e della natura, e soprattutto le emozioni che scaturiscono nella vostra intimità.

Siate sicuri di voi e della vostra personalità

L’atteggiamento che un viaggiatore solitario tiene durante la sua esperienza di viaggio è fondamentale soprattutto per la sua sicurezza, in quanto se si lascia trapelare un’eccessiva insicurezza si rischia di essere più esposti a truffatori e malfattori.

Innamoratevi del luogo che state visitando

Innamoratevi dei suoni, dei colori, del gusto del paese che state visitando e della sua cultura. Lasciatevi andare e godetevi appieno la vacanza che forse vi regalerà le più grandi emozioni di sempre.

Pianificate il vostro viaggio ma senza esserne eccessivamente vincolati

Progetti e piani spesso ci aiutano a visitare ogni un paese in ogni dove, ma spesso i programmi non sempre vanno per il verso giusto creando nel viaggiatore un profondo senso di frustrazione. Meglio quindi accettare ogni esperienza inaspettata senza lasciarsi prendere dalla collera.

Non avere alcuna aspettativa

Spesso si parte per un luogo pieni di preconcetti o valutazioni costruite senza conoscere realmente il luogo, quando si parte sarebbe meglio lasciare le aspettative a casa, solo così si potrà godere delle belle sorprese che un luogo è capace di regalarci.

Partite leggeri

Tra gli aspetti più pratici invece vi consigliamo di viaggiare leggeri, in quanto essendo da soli nessuno potrà aiutarvi a trasportare il bagaglio, meglio viaggiare con l’indispensabile.

Viaggiare in solitudine potrebbe essere divertente

Essendo da soli ci si potrebbe imbattere in situazioni realmente divertenti e a volte paradossali, potreste trovarvi a condividere un tavolo al ristorante con uno sconosciuto o magari ritrovarvi in una festa insolita.

Viaggiare da soli  per arricchirsi

Viaggiare da soli ci fa confrontare con noi stessi, ci fa apprezzare e disprezzare alcuni aspetti della nostra persona ma soprattutto ci consente di conoscerci a fondo. Ogni viaggio solitario potrebbe rivelarsi una delle esperienze più belle della vostra vita, ecco perché è fondamentale apprezzarne il sapore.

 

10 Musei Spettacolari che Apriranno nel 2017

Visitare un museo è sicuramente un’esperienza formativa in quanto permette di entrare in contatto con culture o tradizioni diverse dalle nostre, ma stabilire quali musei devono essere visitati almeno una volta nella vita è realmente difficile, perché ognuno di noi ha delle preferenze o delle passioni che ci guidano nella scelta del museo più idoneo.

Con l’arrivo del nuovo anno diversi sono i progetti,  in Italia e nel mondo, che prevedono l’inaugurazione di musei spettacolari. Vediamo insieme quali sono i 10 musei spettacolari che apriranno nel 2017.

In Germania ospitato dal Palazzo da cui prende il nome, il Museo Barberini è la nuova attrazione del centro storico ricco di proposte culturali di rilievo. Il Museo ospiterà una serie di mostre d’arte, dall’arte classica fino a quella contemporanea. La prima mostra programmata ospiterà opere legate all’impressionismo, da Monet, a Renoir e Caillebotte.

Nuova apertura anche per lo Zeitz Museum of Contemporary Art, ospitato in un imponente palazzo situato all’interno di un Silo, di altezza di 57 metri è uno dei musei più grande dell’Africa da più di un secolo. La struttura particolarmente imponente è costata 38 milioni di dollari e ospiterà la collezione di Jochen Zeith.

Rimandata da diverso tempo l’apertura del National Museum of Contemporary Art di Atene, a causa dei problemi finanziari che la Grecia attraversa ormai da anni. Nel mese di ottobre 2016 la struttura è stata inaugurata temporaneamente tramite una piccola esibizione chiamata “Urgent Conversations, mentre resta ancora segreta l’inaugurazione ufficiale prevista per il 2017.

Verrà aperto in Indonesia il primo museo di arte moderna, il Museo Macan si trova a Jakarta ed è stato progettato dallo studio londinese MET Studio Design, e ospiterà la collezione del filantropo indonesiano Haryanto Adikoesoemo.

L’Institute of Contemporary Art di Los Angeles aprirà in autunno in un quartiere artistico di Los Angeles, un spazio che si propone di riunire elementi di architettura, con progettazione urbana e sostenibilità degli ambienti espositivi.

Non sarà una vera e propria  apertura ma farà un passo avanti invece il museo Victoria & Albert a Londra, entro giugno 2017 si prevede il completamento del progetto “Exhibition Road”. Questo progetto riguarderà uno spazio dedicato alle esposizioni, un nuovo ingresso e un giardino, mentre il cortile sarà aperto ed utilizzato per eventi ed installazioni.

Si espanderà anche oltre Londra il Victoria & Albert, grazie alla collaborazione di un partner cinese verrà creato un nuovo hub culturale a Shenzhen. Design Society, un museo dove sarà possibile vivere l’arte a 360°, dagli spazi espositivi, al teatro, negozi e giardino pensile.

Nascerà invece dalla collaborazione tra Francia e Abu Dhabi il Louvre Abu Dhabi, che aprirà definitivamente nel 2017. La struttura è stata progettata dal pluripremiato studio Atelier Jean Nouvel e si compone da diversi edifici bianchi, atmosfera tipica araba.

Uno degli stilisti più apprezzati Yves Saint Laurent è stato l’unico designer ad archiviare i sui lavori, quest’anno verranno aperti due musei, uno a Parigi e uno a Marrakech per ospitare i capi d’abbigliamento, ma anche accessori e oggetti catalogati da una vita di lavoro.

Il Museum of the American Revolution di Philadelphia, inaugurato nel 2017 si pone come ambizioso progetto per far riflettere i visitatori sulla storia degli Stati Uniti.

Le Acconciature Perfette Per Chi Ama Viaggiare

acconciature perfette per viaggiare

Prima di partire per un lungo viaggio, porta con te la voglia di adattarti” canta Irene Grandi in una sua celebre canzone, e in effetti, che si viaggi per affari o per diletto, per esigenza di mutamento oppure per un bisogno di fugaper fede (come avviene nei pellegrinaggi) o per sete di conoscenza, è sempre importante organizzarsi in maniera tale da potersi concentrare sugli aspetti salienti del percorso che si sta per affrontare, e non disperdere concentrazione e tempo negli aspetti collaterali.

È bene dunque pianificare e prevedere, e cercare di capire anche quali sono le acconciature perfette per chi ama viaggiare.

Ad esempio, se i capelli bianchi rappresentano un problema, è bene tingerli il giorno prima di partire, così da non essere assediati immediatamente dalla ricrescita, e, nel caso in cui si debba stare lontano per più di 20 giorni, che è il tempo minimo di durata di un colore, munirsi di lacche coprenti o shampoo coloranti.

In generale, le acconciature perfette per chi ama viaggiare sono quelle che non richiedono troppo tempo o fatica per essere realizzate e che non vanno risistemate durante il corso della giornata (o comunque veloci da rimettere in ordine): in una parola, sono quelle pratiche!

Il podio della comodità lo conquista la coda di cavallo, alta o bassa che sia, fattibile tanto per capelli lisci che ricci: in quest’ultimo caso il consiglio è di adoperare delle forcine e di non serrare troppo l’elastico, in modo da non sciupare eccessivamente le onde.

Una versione interessante per chi invece ha i capelli lunghi e lisci è una triplice coda di cavallo, che può essere realizzata con il Topsy tail: sottilissimo e per nulla ingombrante, è ideale anche per essere infilato in valigia!

Altra pettinatura, oggi di gran moda, è lo chignon, che permette tra l’alto di spaziare con la fantasia, date le molteplici varianti: spettinato o tiratissimo, liscio o riccio, alto o basso, sposa tutti i gusti e tutti i tipi di capelli.

Tralasciando il French Fishtail Chignon, che forse ha un aspetto troppo elegante per essere adattato ad un viaggio, si potrebbe invece optare per uno chignon spettinato (si parte da una coda, ma dopo due giri di elastico i capelli non si lasciano uscire completamente fuori, ma per metà della lunghezza), oppure uno da ballerina (per il quale è indispensabile una “ciambella”), o anche uno chignon cotonato (che prevede di gonfiare le lunghezze dei capelli e avvolgerli da un lato).

Terzo posto tra le acconciature perfette per chi ama viaggiare spetta alla treccia, che sia unica o doppia, ma solo nel momento in cui si tratti della versione spettinata (quella tradizione è un po’ troppo rigida e formale): potete realizzarla anche in viaggio, e se delle ciocche ribelli fuoriescono dall’intreccio meglio ancora!

Meno pratici per chi si muove, partecipa ad escursioni, corre tra il traffico di qualche metropoli per raggiungere musei e monumenti, o si abbronza al sole di qualche paradiso tropicale, sono i capelli sciolti.

Unica eccezione: i ricci, che vanno però acconciati coi prodotti giusti, come gel e lacche modellanti.

A Londra uno dei Migliori Bar è Nascosto nella Metropolitana

bar segreto in metropolitana

Londra è una città magica che non stancherà mai i suoi visitatori, differenti sono i monumenti che si possono trovare ad ogni angolo della città che stupiscono per la maestosità e l’immensa bellezza.  Una città in perenne fermento grazie alle numerose attività, opportunità e plessi da vedere e visitare. Esistono però dei luoghi nascosti tra le viuzze della città che la rendono realmente magica.

Già da qualche anno a New York è iniziata la tendenza del locali nascosti, conosciuti da tutti ma captati da pochi. Non c’è voluto molto affinchè la moda sbarcasse anche in diverse capitali europee divenendo sempre più di tendenza.

Sapevate che anche a Londra c’è un bar nascosto nella metropolitana, un posto magico e segreto che riesce a portarci indietro nel tempo? Il cocktail bar in stile anni ’40 si chiama Chaoots e si trova nei vicoli del quartiere di Soho.

Il bar dal sapore retrò si trova a Kingly Court, nel quartiere di Soho, nascosto tra i binari della metropolitana di Londra. Difficilmente raggiungibile ma soprattutto spesso “invisibile” agli occhi, basta seguire l’insegna e scendere le scale fino alla biglietteria, vi ritroverete di fronte un bar che si chiama “Cahoots” un cocktail bar in stile anni ’40.

Concepito essenzialmente per trasportare chi lo visita indietro nel tempo, nella Londra del 1946. Una città in ricostruzione dopo il blitz, e soprattutto un locale che un tempo fu un rifugio antiaereo divenuto un locale segreto dove è oggi possibile bere un drink o organizzare una particolare e segreta festa sotterranea.

Nonostante sia assolutamente vietato bere alcolici in metropolitana, questo bar rappresenta un’eccezione alla regola. Vi sembrerà di vivere gli anni del dopo guerra, infatti esiste un dress code che è preferibile rispettare, ovvero è richiesto un abbigliamento in stile dopo guerra.

Il bar nascosto nella metropolitana di Londra, Cahoots è aperto tutti i giorni e offre ai clienti un vasto programma che varia a seconda dei giorni settimanali. Dal giovedì al sabato potrete ballare sulle note dei tipici balli del periodo come jazz, swing, lindyhop, rock’n’roll ed electro-swing. Mentre dal venerdì alla domenica dopo le 22 il locale organizza anche intrattenimento con musica dal vivo secondo la vecchia tradizione.

Prenotando inoltre sarà possibile cenare nel locale, gustando uno dei tipici piatti da pub inglese. Visitare Cahoots ci consente di regalarci una serata alternativa e fuori dal comune, un’esperienza indimenticabile da vivere nel cuore del quartiere di Soho a Londra.

Oltre al Cahoots però vogliamo segnalarvi un altro locale che si trova proprio nel cuore pulsante del quartiere di Soho, l’ECC, Experimental Cocktail Club. Nonostante il sito web sveli l’indirizzo è realmente difficile riuscire a trovarlo.

Il locale si trova al centro di China Town, sopra uno dei diversi ristoranti cinesi presenti in zona. L’ingresso è una piccola porta nera che sfugge all’attenzione dei passanti e dei turisti, ecco perché particolarmente nascosto.

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